lunedì 26 maggio 2008

Ghiacciai e glaciazioni:
I Ghiacciai riuscirono ad occupare durante la quota massimadelle ultime glaciazioni, circa 18.000 anni fa,un terzo delle terre emerse, cioè tre voltein piùdella loro estensione attuale. Il livello del mare scese allora 120 metri, e cosi grandi estensioni oggi coperte dalle acque marine diventarono terra ferma,dato importante per le grandi migrazioni umane e animali che segnarono quel periodo. In quei giorni fu possibile attraversare a piedi la Siberia fino ad Alaska.
Considerata la caratteristica plastica del magma che giace sotto la crosta terrestre, le terre che subivano la pressione dei ghiacci si abbassarono al di sotto delle calotte polari come succede oggi nell' Antartide e in Groenlandia.
Sebbene oggi ci stupiamo, i ghiacciai sono soltanto piccoli relitti delle grandi ed antiche distese glaciali, anche se ancor oggi occupano il 10% delle terre emerse e forniscono il90% dell' acqua dolce del pianeta. Inoltre , la formaazione di correnti d'aria e acqua contribuiscono  a bilanciare il clima della terra che senza di esse sarebbe asfissiante.
Le glaciazioni in Patagonia Nella Patagonia australe la prima glaciazione che lasciò tracce chiare, avvenne 3,5 milioni di anni fa e in quell'epoca il ghiaccio si stese circa 60 km verso l'ovest dell' attuale Cordigliera. L'ultima glaciazione che subì la Patagonia avvenne circa un milione di anni fa. Le morene terminali di quest'ultima si osservano dall'altopiano del fiume Santa Cruz. Un' enorme lingua di ghiaccio si diramava sull'attuale Estrecho de Magallanes e su quasi tutta la Tierra del Fuego, come lo dimostrarono le morene situate sotto l'attuale livello delle acque dell' Atlantico. Nel resto della Patagonia i ghiacci avanzarono da ovest a est senza toccare la costa Atlantica.


Il ghiacciaio Perito Moreno:
Come tutti i ghiacciai patagonici, nasce nel Hielo Patagonico
Situazione geografica: 50°29 sud e 73°03 OVEST. 
Velocità: 1,7 m al giorno sul centro, e 0,45 al giorno sui fianchi.
La velocità fu misurata a 5 km dal fronte del ghiacciaio nel 1993 da un pool di scienziati giapponesi.
In merito all' avanzamento o all'arretramento di un ghiacciaio ci si riferisce soltante alla linea del suo fronte, considerando che il ghiaccio è in costante movimento di avanzamento per scivolamento o deformazione.